Management

Come costruire una strategia di sviluppo nel territorio

La crisi economico-finanziaria, esplosa nel 2008, ha trasformato radicalmente lo scenario competitivo e le condizioni per la sopravvivenza e la crescita delle imprese di molti Paesi, Italia compresa.

La competitività di ogni singola impresa oggi dipende sempre più dalla capacità di fare network con le aziende e le istituzioni del proprio territorio di riferimento. Il territorio stesso, in quest’ottica, non deve più essere considerato come un semplice “oggetto” di studio, ma deve diventare un laboratorio e un’arena competitiva nella quale creare valore seguendo e valorizzando le specificità e le competenze delle singole organizzazioni.

Pertanto, a differenza di chi cerca in modelli ispirati a schemi internazionali, tipicamente anglosassoni, la soluzione per lo sviluppo della competitività di imprese e territori, partire dall’analisi del contesto competitivo di riferimento e riflettere sulle imprese, sui trend economico-finanziari e sui principali settori di attività sembra essere la “ricetta” più corretta per apportare un contributo alla soluzione di problemi concreti che interessano i sistemi economici territoriali. Comprendere come costruire una strategia di sviluppo della competitività di imprese e territori, mettendo a sistema le conoscenze e le competenze dei differenti attori operanti all’interno del territorio, diventa quindi cruciale.

A tal fine, risultano essenziali la ricerca della collaborazione fra soggetti di diversa estrazione operativa al fine di formulare e industrializzare nuove teorie, modelli e strumenti manageriali da destinare a specifiche attività di formazione e, più in generale, economiche e di creare un polo di eccellenza che possa attrarre le realtà più competitive sia a livello nazionale che internazionale.