Competitività dei territori e Pubblica Amministrazione

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Project Leader: Francesco Calza

“Fare Sistema”, “operare con modelli a Rete”. Obiettivi di tutti, che troppo spesso restano a livello di enunciato, mortificati da relazioni conflittuali tra gli attori dello sviluppo del territorio. Per evitare la polverizzazione delle risorse e la promozione di iniziative divergenti sarà sempre più importante nel futuro puntare sul ruolo di coordinamento e “cabina di regia” delle Regioni, anche attraverso la leva della formazione e, più in generale, attraverso lo sviluppo di una opportuna cultura manageriale.

Si tratta di passare da una logica dei supporti – ad esempio alle imprese – del tipo erogazione di contributi finanziari ad una fondata sull’erogazione di servizi reali.
L’incontro CRIET si propone di mettere a fuoco modelli ripetibili di cooperazione tra tutti i soggetti che operano per assicurare condizioni infrastrutturali e culturali funzionali allo sviluppo sostenibile locale. Si rende così necessario superare la fragilità che spesso si riscontra nei tessuti locali, soprattutto in relazione agli attori socio-economici: imprese, sindacati, enti di formazione, associazioni, che spesso sono restii al cambiamento e/o dimostrano una scarsa capacità progettuale.

L’obiettivo è di contribuire alla definizione e adozione di modelli di relazione e regole condivise, per attivare scambio di conoscenze e di know-how, progetti pilota per il miglioramento e innovazione dell’azione pubblica in correlazione con Università, imprese, referenti del credito, associazioni.

Il risultato auspicato è la costruzione di Reti che, a partire da bacini territoriali omogenei, consentano di mettere a sistema gli attori dello sviluppo locale: Regione, Pubblica Amministrazione locale, Università, Imprese, Referenti del credito, Associazioni, e che producano integrazione delle politiche, snellimento dei processi e delle procedure, semplificazione amministrativa ed efficacia dei risultati.