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I bandi di finanziamento H2020. Quali opportunità per il settore estrattivo italiano?

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Project Leader: Marcello Saralli
L’accesso ai capitali è di vitale importanza per introdurre l’innovazione tecnologica, specialmente nel settore estrattivo italiano dove la crisi economica ha colpito duramente le attività aziendali. Da un lato, i fatturati in continua contrazione nel corso degli anni – riduzione del 12% nel triennio 2010-2012, Fonte: Osservatorio Materie Prime 2015 – hanno inciso negativamente sull’autofinanziamento e, dall’altro, le costanti difficoltà di accesso al credito per le imprese certamente non hanno contribuito a controbilanciare la cronica scarsità di mezzi finanziari propri.
In questo contesto, una importante opportunità è rappresentata dal programma Horizon2020 dell’Unione Europea per promuovere la ricerca scientifica e l’innovazione. I bandi Horizon2020 finanziano progetti di ricerca innovativi che migliorino la vita delle persone, aiutino a proteggere l’ambiente e rendano l’industria europea più sostenibile e competitiva.
Il presente convegno ha un duplice obiettivo: a) presentare una specifica call appartenente al programma H2020 (SC5 – 13 – 2016 – 2017 – Nuove soluzioni per una produzione sostenibile delle materie prime) rivolta alle imprese produttrici di materie prime; b) favorire la costruzione di un consorzio industriale multidisciplinare in grado di cogliere le opportunità offerte dall’Unione Europea per il finanziamento dell’innovazione.
Nell’incontro è prevista una specifica sessione in cui le imprese potranno porre le proprie domande a specialisti dell’UE, del Laboratorio Materie Prime e dell’Università di Milano-Bicocca.