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I pubblici servizi in tempo di crisi. Forme di gestione e organizzazione nell’attuale situazione economica

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Project Leader: Giovanni Cocco e Anna Marzanati

La gestione dei servizi pubblici è al centro dell’attenzione di Governo e Parlamento: anche la recente manovra finanziaria, come ogni misura anticrisi degli ultimi anni, è intervenuta sul tema.

L’intervento dell’Unione Europea e le recenti vicende politiche nazionali, su tutte gli esiti del referendum popolare sul servizio idrico, sono solo alcuni dei fattori che hanno indotto alle ulteriori modifiche varate ad agosto e recentemente divenute legge in un settore che da oltre dieci anni è in continua trasformazione e nel quale manca un quadro organico e uniforme di disciplina di sistema.

L’elemento di “novità” è rappresentato dall’attuale congiuntura economica che, oltre a stimolare gli interventi in settori quali acqua, energia, trasporti e comunicazioni che rivestono un ruolo chiave per l’economia, spingono a riflettere sul ruolo che queste attività di interesse per la collettività possono svolgere in un momento di difficoltà per il Paese.

Le recenti misure anticrisi inducono, perciò, a interrogarsi “a caldo” sulle novità in tema di pubblici servizi e sulle ripercussioni che l’attuale situazione di crisi economica può avere sull’organizzazione e gestione di tali settori.

Il convegno presenta l’Osservatorio Public Utilities, sorto nell’ambito di CRIET e con il contributo del Dipartimento di Diritto per l’Economia dell’Università di Milano Bicocca, quale luogo di incontro per approfondire questi temi e alimentare il dibattito presso i soggetti istituzionali.