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La conoscenza della mobilità degli individui per l’attuazione del federalismo fiscale

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Project Leader: Giancarlo Pola

Da tempo la popolazione è un elemento che caratterizza gli studi di finanza locale e di economia urbana da diversi punti di vista. Il requisito tradizionale è costituito dalla residenza, ma recentemente, con l’aumento della mobilità degli individui, nuovi contributi scientifici hanno individuato le diverse categorie di popolazione non residente che vivono, lavorano e consumano nelle città. Gli studi che sono stati compiuti hanno evidenziato che queste popolazioni determinano effetti rilevanti non solo sull’economia delle città, ma anche sui bilanci dei governi locali, sulla pianificazione dei servizi e delle infrastrutture di trasporto pubblico. Tuttavia, a fronte di una tradizionale disponibilità di dati relativi alla popolazione residente, va sottolineata la carenza, la frammentazione e la discontinuità delle informazioni relative alla mobilità, al pendolarismo, e a fenomeni più complessi quali la trasformazione strutturale delle grandi città nella presente epoca di globalizzazione e la relativa presenza di city users, con particolare riferimento all’origine, alla destinazione e alle motivazioni dei flussi. La conoscenza quantitativa e qualitativa della mobilità degli individui consente di valutare le consistenze delle popolazioni effettivamente presenti nei Comuni, di effettuare un confronto con la popolazione residente, e monitorare i flussi a scala regionale. L’obiettivo principale dell’incontro è.di riflettere sui temi e problemi accennati ed indicare le prospettive di indagine e di applicazione, con particolare riferimento:

alle metodologie, alla disponibilità, alla rilevazione e all’aggiornamento dei dati relativi alla mobilità e in particolare alla mobilità giornaliera (pendolare e di contatto);
all’uso dei dati per la costruzione delle policy e delle scelte dei decisori a livello comunale, metropolitano e regionale in materia di governo del territorio, infrastrutture, investimenti e finanza pubblica;
al ruolo di queste informazioni nell’attuale processo di ristrutturazione del federalismo fiscale in questo paese, con particolare riferimento al finanziamento dei Comuni.

La ricerca si inserisce in una più ampia area di studio relativa agli impatti della mobilità delle persone sulla finanza pubblica e sull’attuazione del federalismo e che fa seguito all’incontro tenutosi lo scorso anno all’interno del ciclo di convegni di CRIET Incontra 2009 concernente Federalismo, pianificazione solidale del territorio e perequazione finanziaria.